Che meraviglia!

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Isola di Krk 7 - 22 LUGLIO 2007
Cari Nataša e Maurizio, Abbiamo trovato la nostra casa grazie al vostro bellissimo sito. Era villa Brusic a Baška. Un pò fuori dal centro (circa 10 - 15 minuti a piedi), con un market vicino, ma in un punto molto tranquillo, tanto che di sera e di mattina presto sentivamo le pecore belare!!
Ci siamo trovati molto bene: mobili e bagno nuovi, ambienti puliti, camere molto ampie. Inoltre essendo capitati nell'appartamento al piano terra, all'interno c'era sempre fresco e avevamo l'ingresso indipendente e una bella terrazza con la vista del mare circondato dalle colline.
La padrona di casa capiva poco l'italiano ma era molto gentile e disponibile.
Siamo partiti in macchina, una compagnia eterogenea come eta ed esigenze: io che ho 30 anni, il mio compagno Paolo (38), mia figlia Giada (6), mia mamma Roberta (51) e mia sorella Benedetta (17). Tutti però ci siamo trovati benissimo ed abbiamo gioito per i motivi più diversi: le bellezze naturali, il mare e la pesca, lo shopping.
La cosa che ci ha colpito dell'isola è la sensazione che sia la natura a dominare sull'uomo e non viceversa, ritrovandoci così a giocare un ruolo alla pari con tutte le altre creature. Che meraviglia!
Partiti da Mogliano Veneto (TV), ci abbiamo messo circa 4 ore e mezza (esclusa la pausa pranzo a Trieste), andando piano per via del carico sopra l'auto, ma senza code né intoppi.
Alla sera siamo andati a scoprire il centro di Baška (che è sempre meglio raggiungere a piedi, visti i pochi parcheggi e sempre a pagamento), ed abbiamo cenato al ristorante Ribar che sconsigliamo per prezzo e servizio. e come pietanze, diciamo che è più pensato per i tedeschi che per gli italiani.

Baška è secondo noi la città più bella dell'isola insieme a Krk, ha una parte alta (pedonale) tutta viuzze strette, che ricordano Venezia, ed un lungomare bello lungo.
Ovunque spuntano ristoranti, gelaterie, negozi di vestiti e accessori. e per chi ama borse, cinture, occhiali da sole e cappellini, qui tutte le imitazioni delle griffe si vendono in bottega e costano pochissimo!
Il primo giorno lo abbiamo trascorso sulla spiaggia di Baška, la più lunga della Croazia, si dice: 1.800 metri di ciottoli super affollati!
Qui tutto si paga: la doccia, il parcheggio, il wc, ed eventuali ombrellone e lettini.
Noi consigliamo di portarsi da casa un ombrellone con basamento (perché in certi posti è impossibile piantare il paletto) e comprare lì i materassini che si piegano a forma di borsa a tracolla, per stare comodi un pò ovunque.
Non ci sono alberi e il fondale marino è sabbioso, il mare è comunque un colpo d'occhio. Abbiamo pranzato all'Aquagun che sconsigliamo vivamente, anche per la qualita del cibo.
Solo verso la fine della vacanza abbiamo capito che nei ristoranti non conosciuti si va a colpo sicuro ordinando cevapcici o pesce alla griglia. Nei giorni successivi abbiamo sempre cambiato meta, portando spesso l'utilissima borsa termica con panini, frutta e bibite fresche (non dappertutto c'è un bar vicino).

Per arrivare al lido di Punat la strada bianca sembrava non portare a nulla, invece dopo aver parcheggiato (a pagamento) si trova una spiaggia di ghiaia a piccole baie costellate di pini marittimi, ci sono docce gratis e cabine per cambiarsi, e tanti chioschi sul lungomare completi di sdraio sotto piccole tettoie in paglia: molto rilassanti!
La passeggiata sul lungomare è bella e fa vedere come dalla ghiaia si passi alle lastre di pietra. Si trovano tante bancarelle di oggettistica, di frutta e di pasticceria (ottimo il panino/rotolino con la cioccolata liquida dentro e sopra!!!), nei bar e chioschi il personale è giovane e sveglio e capiscono tutti l'italiano.

A Krk siamo andati in visita della città, visto che ci sono state 2 giornate di tempo incerto. Bellissimo il centro storico, con tanto di mura e torri, ed anche il lungomare col porticciolo, dove mia figlia ha trovato un simpatico diversivo: un giro sopra un asino, condotto dal simpatico signor Josephino. Anche qui negozi e bancarelle a non finire, alcune con i prodotti tipici: miele, olio, sacchettini di lavanda.
Ottimo il gelato, che abbiamo gustato in un bar sull'unica piazzetta con la torre dell'orologio. Parcheggio a pagamento.

Malinska
non ci ha entusiasmato. Qui ci sono soprattutto lastre di pietra e il centro col lungomare è un pò limitato in dimensioni e varietà di negozi. Parcheggio a pagamento.

Vrbnik
ha una città alta arroccata sopra un promontorio, sonnacchiosa e per niente turistica, ma molto suggestiva. Noi fanatici del mare abbiamo puntato al porto (parcheggio libero), dove ci si può appostare su una spiaggetta di sassi, oppure optare per le lastre del molo o gli scogli retrostanti. Ma abbiamo fatto una scoperta straordinaria: oltrepassando una fenditura rocciosa vicino al molo, ci siamo ritrovati in una minuscola spiaggetta tra rocce a strapiombo: un gioiellino!
Qui i fondali sono rocciosi e il mare va dal turchese al blu. Consiglio di portare sempre pinne (oltre alle insostituibili scarpette di gomma) e maschera, perché anche chi non è un sub qui può ammirare pesci e fondali variegati.
Abbiamo trovato meravigliose stelle marine, spugne gialle, anemoni viola che per la gioia di mia figlia stazionavano alcuni minuti nel secchiello prima di tornare al loro posto. L'unico difetto di questa spiaggetta è che il sole sparisce dietro alle rocce verso le 16 quindi poi ci si deve spostare. Ovviamente qui non c'è nessun servizio per i bagnanti, ma al porto c'è un bar.
Abbiamo perlustrato Risika ma non ci è piaciuta abbastanza da fermarci: la spiaggia ghiaiosa era troppo affollata e piena di tende, il bar disponeva solo di tramezzini confezionati e noi non ci eravamo portati il pranzo al sacco. Così siamo tornati indietro nella vicina Vrbnik e abbiamo pranzato alla Konoba Luce: perfetta per bonta delle pietanze, bellezza dell'ambiente e prezzo, tanto che ci siamo tornati una seconda volta.

Ci e piaciuta molto anche Nivjce, molto articolata e turistica (anche qui parking a pagamento), con un lungomare pieno di locali, negozietti e tante case colorate di nuova costruzione.
Come spiaggia, affollatissima, c'era una parte di lastre, una di ghiaia soleggiata e una parte alberata nella pineta. Noi ci siamo "accampati" sul molo di uno splendido ristorante sul mare, Plava Terasa, dove abbiamo pranzato: buoni sia il pesce che la pizza, cura nella presentazione dei piatti, prezzo medio. Il mare è bello e subito profondo, mentre nelle insenature super gremite è un pò torbido nei primi metri. Per chi ha bambini è utile un galleggiante, noi avevamo sempre dietro una tartaruga gonfiabile che ancoravamo al fondale con una corda e un sasso (in spiagge così piccole sarebbe stata di impiccio), in modo da portare la bimba (sempre armata di braccioli) anche nelle esplorazioni al largo.

Šilo ci ha emozionato. Il paese è minuscolo ma la costa rocciosa offre un panorama mozzafiato.
Abbandonata la spiaggetta del porticciolo, troppo affollata, siamo saliti sopra il promontorio, in una parte raggiungibile solo a piedi. Abbiamo trovato il molo di una casetta di pesca con tanto di scala per l'avvistamento dei tonni e ci siamo piazzati li. Un mare formidabile con tantissimi pesci e vita sottomarina!

La seconda settimana abbiamo notato un aumento della folla nelle spiagge, cosi per cercare refrigerio in un lido piu tranquillo, da Baška abbiamo preso il taxi boat Ivona che con 70 kune a testa fa avanti e indietro per Vela Luka, un'insenatura raggiungibile solo con la barca. Merita un cenno il mezzo, un peschereccio con tettoia, e il suo simpatico capitano, che ti fa godere il viaggio andando più piano degli altri (ci mette circa mezzora) ed ha fermato i motori quando, all'andata, ci siamo imbattuti in un branco di delfini!!! Che emozione!
La baia è di sassolini bianchissimi, il mare strepitoso, e come servizi ci sono lettini e ombrelloni a noleggio ed un ristorante ottimo ed economico, dove abbiamo mangiato del pesce alla griglia eccezionale, con brevissimi tempi di attesa (cosa qui rara).

Stara Baška ha le calette rocciose, più belle, raggiungibili solo attraverso discese ripide, per noi impraticabili avendo una bimba. Ma proseguendo con la macchina fino al porticciolo, dove la strada termina, si parcheggia (a pagamento) e si trova una spiaggetta di sassi a ridosso della roccia. Questa parte dell'isola è sempre illuminata dal sole, che tramonta sul mare, ed è bello fermarsi fino a tardi. Anche qui il mare è bello e il fondale sia sabbioso che roccioso, ma comunque da esplorare.
In alto, il promontorio è dominato da ristoranti raggiungibili con scalinate che partono dalla spiaggia. Noi abbiamo pranzato al Felix: la pizza e abbastanza buona, come i prezzi. E' stata una vacanza indimenticabile e 2 settimane e il tempo giusto per vedere pressappoco tutto (noi abbiamo saltato le visite alle grotte e ai musei, che con una bambina non sono fattibili), anche se ambientarsi è talmente facile che non avremmo più voluto tornare in città!

Ps. Nei market per i vuoti di vetro delle birre ti restituiscono il pegno di qualche kuna, ma bisogna portare lo scontrino.
Ciao e grazie Irene

N.B. Avrei delle foto da mandarvi, datemi indicazioni sulla procedura (posso mandarle al webmaster?). Ciao

Grazie Irene, il tuo è uno dei migliori racconti. Sono quasi convinto che tu abbia preso appunti durante le vacanze pensando a noi e a quello che ci volevi trasmettere.
Grazie ancora.
Maurizio e Nataša
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