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Platy Corallo mangiatori di alghe.


Acquario secondo classificato

In questo articoletto vi parlerò dei miei Xiphophorus Maculatus comunemente chiamati Platy, tranquilli pesciolini di comunità istancabili mangiatori di alghe.
Coppia Platy Corallo Per l'allevamento di questa specie è richiesto un acquario di piccole dimensioni preferibilmente non inferiore ai 60 litri.

La specie è poco esigente quindi è consigliata soprattutto ai principianti che trarranno grande soffisfazione.

Sembra sia necessaria un'acqua dura ma io li allevo in un acquario con KH 1, GH 4 e PH 6 temperatura 24 gradi NO2 prossimo allo 0.

Maschio esercita il gonopodioIl dimorfismo sessuale è particolamente evidente, infatti il maschio si distingue grazie alla presenza del gonopodio al posto della pinna anale.

(foto in altro) L’esemplare a sinistra è un maschio, le sue dimensioni possono arrivare ad un massimo di 3,5 cm mentre la femmina intorno ai 6. Nella foto alla destra il maschio prende confidenza con il gonopodio.


dettaglio fotografico del dimorfismo maschio sx - femmina dx.
Maschio Femmina

Ovoviviparo: Detto di animale che partorisce prole viva, che si è sviluppata entro il corpo della madre e si nutre del solo vitello contenuto nell'uovo, poiché manca la placenta.
(Microsoft® Encarta® Enciclopedia Plus 2002. ©1993-2001 Microsoft Corporation. Tutti i diritti riservati.)

La specie è ovovivapara ed inizia a riprodursi dai 3 mesi di vita, i piccoli circa una ventina sono da subito attivi e autonomi. Gli avannotti ossono essere nutriti tranquillamente con cibo secco polverizzato.
Per evitare che siano preda dei genitori o degli altri ospiti dell'acquario è consigiliato l'utilizzo della sala parto che permette di saparare la madre dai piccoli al momento della "nascita".

Questi coloratissimi esemplari (nel mio caso rosso corallo) sono stati introdotti nell'acquario da 110Litri per contrastare lo sviluppo delle alghe filamentose che come in "ogni nuovo allestimento" si presentano puntulmente. Ho acquistato due maschi e quattro femmine, considerato che la specie non forma coppie fisse e che non sono particolarmente gelosi spero che abbiano una prole numerosa.

Li ho preferiti agli Ancistrus perché si lasciano catturare con facilità e in caso li posso spostare senza problemi. Naturalmente nell'acquario (80x35x42) sono presenti anche 5 Otocinclus Affinis, 5 Neocaridina Crystal Red e 6 Garnaal Bumble Bee tutti coalizzate nella lotta alle alghe.

Li ho preferiti anche per il loro carattere pacifico e "rispettoso" nei confronti dei coinquilini in riproduzione. Infine generano un discreto numero di avannotti e non usano cure parentali, questo promette ai predatori (Apistogrammi Agassizii - Badis Badis Badis) presenti nell'acquario un nutrimento complementare.

Platy mangia filamentosaAvevo letto che il Platy tra gli altri alimenti si nutre anche di alghe ma non lo avevo mai osservato in azione.
Devo dire che è un vorace lavoratore, da assumere nei momenti di necessità, istancabile almeno quanto gli Otocinclus.

Ho cercato di evitare che questi esemplari mangiassero altro cibo e in un paio di giorni dalla loro introduzione ho cominciato a vedere una diminuzione dell'alghe sulle piante.

Considerate che nell'acquario sono presenti radici e legni di grandi dimensioni, per questo motivo non ho potuto bollirli e le alghe filamentose hanno trovato terreno fertile.

Sono certo che questa si la causa per vari motivi ma soprattutto perchè le alghe hanno iniziato a crescere proprio sui legni "infetti" mentre le piante sono state colpite solo qualche tempo più tardi.



Dopo l'intervento
Dopo l'intervento

La riproduzione.
Come anticipato è molto semplice ed occorre solo aspettare che gli esemplari siano maturi, nutriteli e loro vi faranno contenti.
Il maschio attivo corteggia sia esemplari del proprio sesso che dell'opposto ma solo la partner matura e pronta concede le proprie grazie.La femmina è in basso a destra
Dopo qualche giorno di inseguimenti l'artista introduce il gonopodio nella compagnia per fecondare le uova che sono già presenti.
Nel giro di pochi giorni noterete un discreto aumento del volume della femmina, sembrerà stia per esplodere (specialmente se la nutrite come la nutro io).

A questo punto compreta una sala parto altrimenti nella vasca di comunità si aprirà la caccia all'avannotto.

I piccoli sono subito in grado di nuotare e se fanno in tempo scappano dai loro stessi genitori.

aggiornato il 02-Jul-2006 8:15
  • Krk