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Allevamento Camole della Farina - TenebrionidiL'allevamento in acquariofilia si rende necessario quando i vostri esemplari "carnivori" (viziati) non ne vogliono sapere del cibo secco, in scaglie e granuli. Quando vi sembrano poco soddisfatti se somministrate Artemia Salina, volete evitare i Tubifex e non volete limitare l'alimentazione ai Chironomus. Probabilmente sono l'unico ad avere questi "problemi" comunque vi spiegherò come ho ottenuto una discreta produzione delle Camole della farina. Mi ricordo, quando ero giovane ed ero dall'altra sponda.... ero un pescatore col patentino, acquistavo le camole al "negozio di pesca" pagandole a peso senza preoccuparmi di come fossero state alimentate e quali valori nutritivi contenessero. A Trieste con difficoltà ho trovato un negoziante il quale non le ha pesate, le ha contate (acquistate nel 2003 ora la ne produco a sufficienza). La vendita delle camole come alimento per i nostri animali è tutta un'altra cosa anche tramite internet gli acquisti avvengono in unità e non a peso. Materiale necessario (varia in base alla fantasia):• vaschetta per conservare i cibi in frigo • una confezione di "Perle d'Orzo" • una confezione di "Crusca al naturale" • crocchette per gatti (una manciata dura un anno) • qualche Camola per iniziare. ![]()
Introdurre nel contenitore circa 2-3 cm di Crusca e un pò di Orzo, ogni 10 giorni aggiungete qualche buccia di patate lesse o di mela. Non esagerate con l'umidità, le bestioline voglio un ambiente secco, cercate di mantenere una temperatura al di sopra dei 24° o si "addormenteranno". ![]() Metamorfosi:Per accellerare il passaggio dallo stato larvale al quello di crisalide mantenete una temperatura di circa 26°, conservate i vostri animaletti al buio e non distrubateli troppo (naturalmente devono essere presenti larve di almeno 2,5 cm). Una volta ottenute la crisalidi potete spostarle in un contenitore con le altre, nel giro di pochi giorni si trasformeranno completamente e assumeranno una colorazione scura .Una volta completata la metamorfosi, introducete bucce di patata lesse in modo da idratare le bestioline (ripetere ogni 5 giorni), non togliete le bucce anche se non contengono più polpa, saranno utilizzate dai riproduttori per deporre le uovo. Dopo poco più di una settimana dalla metamorfosi inizia la deposizione. I nostri amici producono una discreta quantità di escrementi e durante la crescita cambiano più volte pelle, vi consiglio una volta ogni due mesi di utilizzare un piccolo setaccio per filtrare il contenuto della vaschetta dei vostri ospiti. Io utilizzo una retina per zanzare e visto che sono abbastanza pigro faccio finta di non vedere le minuscole larve che cadono insieme agli escrementi. A circa 10 giorni dall'allestimento ecco i primi vermicelli, solo adesso (sono un pò ciecato) riesco a vederli. Si, si tratta di un metro, quelle barrette indicano i millimetri.... ![]() Non mi chiedete cosa sta facendo.. Se qualcuno mi regalasse un obiettivo macro per la mia Nikon D70 .... le foto sarebbero sicuramente migliori. |
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